L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime il proprio pieno compiacimento per l’operazione condotta dalla Digos di Torino che, all’esito di una puntuale attività investigativa e sotto il coordinamento dell’Autorità giudiziaria, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di militanti del centro sociale Askatasuna.

I soggetti destinatari dei provvedimenti risultano coinvolti nei gravi episodi di violenza verificatisi lo scorso 9 gennaio, quando — approfittando di un corteo — si sono resi protagonisti di un vero e proprio assalto al commissariato Dora Vanchiglia e successivamente alla sede del Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta. L’utilizzo di bombe carta, bottiglie, pietre, pali in ferro e l’apertura di un blindato con a bordo personale in servizio testimoniano una preoccupante escalation organizzata e mirata a colpire le Istituzioni.

Sono professionisti del disordine, le loro azioni tese a strumentalizzare il diritto di manifestare non possono trovare alcuna legittimazione in uno Stato democratico. Le violenze non sono solo aggressioni a uomini e donne delle Forze dell’Ordine, ma costituiscono autentiche lesioni alla democrazia e alla civile convivenza del nostro Paese.

L’operazione della Digos di Torino conferma, ancora una volta, l’efficacia dell’azione della Polizia di Stato nel contrasto all’eversione di piazza e nella difesa delle libertà costituzionali. Ai colleghi della Digos e a tutto il personale impiegato nell’attività, va il nostro plauso e il nostro ringraziamento.

Così in una nota Enzo Letizia segretario nazionale dell’associazione nazionale funzionari di polizia

 

Askatasuna: Anfp,gli arrestati sono professionisti del disordine

(ANSA) – ROMA, 02 APR – L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime “pieno compiacimento per l’operazione condotta dalla Digos di Torino che, all’esito di una puntuale attivita’ investigativa e sotto il coordinamento dell’Autorita’ giudiziaria, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di militanti del centro sociale Askatasuna”.
“I soggetti destinatari dei provvedimenti – spiega il segretario generale dell’Anfp, Enzo Letizia – risultano coinvolti nei gravi episodi di violenza verificatisi lo scorso 9 gennaio, quando, approfittando di un corteo, si sono resi protagonisti di un vero e proprio assalto al commissariato Dora Vanchiglia e successivamente alla sede del Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta. L’utilizzo di bombe carta, bottiglie, pietre, pali in ferro e l’apertura di un blindato con a bordo personale in servizio testimoniano una preoccupante escalation organizzata e mirata a colpire le Istituzioni.
Sono – sottolinea – professionisti del disordine, le loro azioni tese a strumentalizzare il diritto di manifestare non possono trovare alcuna legittimazione in uno Stato democratico. Le violenze non sono solo aggressioni a uomini e donne delle Forze dell’Ordine, ma costituiscono autentiche lesioni alla democrazia e alla civile convivenza del nostro Paese”. (ANSA).

Askatasuna: funzionari polizia, violenze lesioni a democrazia

(AGI) – Roma, 2 apr. – L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime “pieno compiacimento per l’operazione condotta dalla Digos di Torino che, all’esito di una puntuale attivita’ investigativa e sotto il coordinamento dell’autorita’ giudiziaria, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di militanti del centro sociale Askatasuna”.
“I soggetti destinatari dei provvedimenti – ricorda Enzo Letizia, segretario nazionale dell’Associazione – risultano coinvolti nei gravi episodi di violenza verificatisi lo scorso 9 gennaio, quando approfittando di un corteo si sono resi protagonisti di un vero e proprio assalto al commissariato Dora Vanchiglia e successivamente alla sede del Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta. L’utilizzo di bombe carta, bottiglie, pietre, pali in ferro e l’apertura di un blindato con a bordo personale in servizio testimoniano una preoccupante escalation organizzata e mirata a colpire le Istituzioni. Sono professionisti del disordine, le loro azioni tese a strumentalizzare il diritto di manifestare non possono trovare alcuna legittimazione in uno Stato democratico”.
“Le violenze non sono solo aggressioni a uomini e donne delle forze dell’ordine – continua il leader sindacale – ma costituiscono autentiche lesioni alla democrazia e alla civile convivenza del nostro Paese. L’operazione della Digos di Torino conferma, ancora una volta, l’efficacia dell’azione della Polizia di Stato nel contrasto all’eversione di piazza e nella difesa delle liberta’ costituzionali. Ai colleghi della Digos e a tutto il personale impiegato nell’attivita’, va il nostro plauso e il nostro ringraziamento”.